Oltre la Spiaggia Grande
Positano è un paese verticale, e questa verticalità non si ferma alle ultime case sul mare. Salendo, il tessuto turistico si dirada e compaiono orti, muretti a secco, piccole chiese e voci di paese.
Le frazioni alte appartengono a Positano a pieno titolo, ma hanno un carattere diverso: meno vetrine, più vita quotidiana. Sono luoghi per chi ha già visto la cartolina e vuole capire che cosa c'è dietro.
Montepertuso e la roccia forata
Il nome stesso, Montepertuso, rimanda al «monte bucato». Il simbolo del borgo è infatti la roccia forata, un grande foro naturale nella parete che domina l'abitato e che si riconosce anche da lontano.
La tradizione locale lo lega a una leggenda di lotta tra il diavolo e la Madonna, che nel racconto popolare avrebbe aperto la montagna. Come per tutte le storie orali, esistono varianti: chiedete a chi vive qui e ne ascolterete probabilmente più di una.
Camminare tra le case di Montepertuso
Il borgo si gira con calma, seguendo vicoli e scalette che si aprono su affacci improvvisi verso la costa. Qui il mare è lontano e in basso, e l'atmosfera ricorda più la montagna mediterranea che la località balneare.
Portate scarpe comode con buona suola: i selciati possono essere irregolari e scivolosi, soprattutto dopo la pioggia. Una sosta nella piazzetta, osservando il ritmo del paese, vale quanto una visita monumentale.
Nocelle, il paese in cima
Nocelle è ancora più raccolta. Poche case, terrazze affacciate sul vuoto, una luce che al tramonto accende la pietra e il mare lontano. Da qui lo sguardo corre fino alle isole Li Galli, che al largo di Positano sembrano appoggiate sull'acqua.
È anche il punto di arrivo del Sentiero degli Dei da Agerola: molti escursionisti vi giungono a piedi dopo ore di cammino, ma Nocelle merita una visita anche per se stessa, senza bisogno di affrontare l'intero tracciato.
Come salire senza fretta
Si può raggiungere la Positano alta a piedi, seguendo le antiche scalinate e i sentieri che collegano il centro alle frazioni, oppure ricorrendo ai collegamenti locali su strada. In entrambi i casi il dislivello è importante e va messo in conto.
Percorsi, corse e frequenze cambiano con la stagione e possono subire variazioni: prima di partire verificate sul sito del Comune di Positano e sulle fonti ufficiali dei trasporti, e informatevi sulla situazione dei sentieri. Per i collegamenti generali con la costa trovate indicazioni nell'articolo dedicato agli spostamenti.
Quando andare e che cosa mettere nello zaino
Le ore del mattino e il tardo pomeriggio sono le più piacevoli: la luce è morbida, il caldo più sopportabile e la sensazione di quiete più autentica. Nelle mezze stagioni la salita è decisamente più gradevole.
Utile da avere con sé
- scarpe chiuse e comode, adatte a gradini e pietra
- acqua e un cappello per le ore soleggiate
- una giacca leggera, perché in quota può rinfrescare
- un po' di contanti e pazienza: nei borghi piccoli i servizi sono limitati
Un'idea di mezza giornata
Partite presto da Positano e salite verso Montepertuso con calma, fermandovi dove la vista si apre. Dedicate un po' di tempo alla roccia forata e ai vicoli del borgo, poi proseguite verso Nocelle per godervi il panorama sulle Li Galli.
Per il ritorno scegliete la modalità più adatta alle vostre gambe e all'ora. Una volta in basso, la chiesa di Santa Maria Assunta con la sua cupola maiolicata è una bella tappa finale, perché fa percepire il contrasto tra la Positano che si mostra e quella che si nasconde in alto.
Domande frequenti
Montepertuso e Nocelle si possono visitare in una sola mattina?
Sì, con un'organizzazione semplice e un ritmo tranquillo è possibile vedere entrambe le frazioni in mezza giornata. Il tempo effettivo dipende dal modo in cui salite e scendete, quindi verificate prima i collegamenti locali e le condizioni dei percorsi.
Serve essere escursionisti per arrivare a Nocelle?
Non necessariamente: si può raggiungere anche con i collegamenti su strada, sempre da verificare sulle fonti ufficiali. Chi sceglie le scalinate o i sentieri deve però mettere in conto dislivello e fondo irregolare, e partire con calzature adeguate.
Che cosa significa il nome Montepertuso?
Rimanda al «monte bucato», con riferimento alla roccia forata che sovrasta il borgo. La tradizione locale collega questo foro a una leggenda popolare che coinvolge il diavolo e la Madonna.
Fonti e link utili
Orari, prezzi e servizi possono cambiare: verifica sempre con le fonti ufficiali prima di partire.
Aggiornato: 2026-10-26






