AMALFI VIBES
Il Sentiero degli Dei che corre sul fianco della montagna sopra il mare, con la costa di Positano e le isole Li Galli sullo sfondo

POSITANO

Sentiero degli Dei da Agerola a Nocelle: guida al trekking

Il Sentiero degli Dei corre in quota sul fianco dei Monti Lattari, tra l'altopiano di Agerola e la frazione di Nocelle, sopra Positano. È la camminata più celebre della Costiera: la si affronta in discesa, con il mare quasi sempre accanto. Ecco come viverla bene, dalla partenza all'arrivo.

Un cammino sospeso tra cielo e mare

Il Sentiero degli Dei non è una passeggiata in riva al mare: sta molto più in alto, lungo i pendii dei Monti Lattari, dentro l'area del Parco Regionale. Da lì la costa si vede dall'alto, con le pareti che cadono a picco e l'acqua che cambia colore a ogni svolta.

Per chi arriva a Positano, è l'occasione di scoprire il lato montano del territorio. La meta, Nocelle, è una frazione alta e quieta, punto di arrivo naturale del percorso.

Da Agerola a Nocelle: perché in questo senso

Il tragitto classico parte da Bomerano, frazione di Agerola, e termina a Nocelle. Il vantaggio è evidente: si cammina soprattutto in quota o in leggera discesa, con il panorama davanti agli occhi e non alle spalle.

Per arrivare al punto di partenza si usano di norma gli autobus che salgono da Amalfi verso Agerola. Linee e corse cambiano secondo la stagione: consulta le informazioni aggiornate dei gestori del trasporto pubblico prima di fissare la giornata.

Il percorso, tratto per tratto

La partenza

Si lascia Bomerano tra case, orti e terrazzamenti. I primi passi sono tranquilli e servono a prendere il ritmo, mentre la vegetazione mediterranea si fa sempre più presente.

Il tratto centrale

È la parte più spettacolare: il sentiero segue la montagna con il mare in basso e, nelle giornate limpide, l'orizzonte aperto verso Capri e verso le isole Li Galli. Alcuni passaggi sono esposti e il fondo è irregolare, con pietre e gradini naturali: si procede con attenzione, senza fretta.

L'avvicinamento a Nocelle

Verso la fine il paesaggio si addolcisce e compaiono i primi segni di vita agricola: muretti, orti, case sparse. Poi si raggiunge Nocelle.

Nocelle e la discesa verso Positano

Nocelle è un piccolo borgo sospeso sopra il mare, dove ci si può fermare per riprendere fiato prima di rientrare. Per tornare a Positano si scende a piedi lungo una lunga scalinata che attraversa la fascia alta del paese, oppure si valutano i collegamenti locali disponibili.

La scalinata è panoramica, ma dopo ore di cammino mette alla prova le ginocchia: bastoncini e passo regolare aiutano molto. Se preferisci evitarla, informati in anticipo sulle alternative di trasporto, che possono variare.

Che cosa portare

  • Scarponcini o scarpe da trekking con suola aderente: il fondo può essere sconnesso e scivoloso.
  • Acqua in quantità sufficiente: lungo il percorso non si possono dare per scontati punti di rifornimento.
  • Cappello, protezione solare e uno strato leggero per il vento in quota.
  • Uno zaino piccolo e comodo, con qualcosa da mangiare.
  • Il telefono carico e una mappa del sentiero, anche scaricata offline.

Quando andare e come comportarsi

Le stagioni intermedie sono le più piacevoli: in piena estate il caldo sulla montagna esposta può essere faticoso. Partire presto aiuta a evitare le ore più calde e anche l'affollamento, perché il percorso è molto frequentato.

Rispetta la segnaletica, resta sul tracciato e non lasciare rifiuti. Con pioggia recente o vento forte i tratti esposti diventano più delicati: in quel caso è saggio rimandare.

Verificare prima di partire

Frane, incendi o lavori di manutenzione possono limitare l'accesso al sentiero anche per periodi prolungati. Prima di partire controlla le comunicazioni ufficiali del Comune, del Parco Regionale dei Monti Lattari e delle sezioni locali del CAI.

Controlla anche le condizioni meteo e gli orari dei mezzi pubblici per l'andata e per il ritorno. Una giornata ben pianificata rende la camminata più sicura e la vista, all'arrivo, ancora più appagante.

Domande frequenti

Il Sentiero degli Dei si fa meglio da Agerola a Nocelle o al contrario?

Il senso più comune è da Bomerano (Agerola) a Nocelle, perché si cammina in gran parte in quota o in discesa, con il panorama davanti. Il senso opposto è possibile ma più impegnativo, a causa della lunga salita iniziale.

Serve un'attrezzatura particolare?

Non servono mezzi tecnici, ma sono consigliate scarpe da trekking, acqua, protezione dal sole e un po' di allenamento. Alcuni tratti sono esposti: chi soffre di vertigini deve valutarlo con prudenza.

Come verifico se il sentiero è percorribile?

Consulta le comunicazioni ufficiali del Comune, del Parco Regionale dei Monti Lattari e del CAI. Le condizioni possono cambiare per maltempo, frane o lavori, quindi conviene controllare poco prima della partenza.

Fonti e link utili

Orari, prezzi e servizi possono cambiare: verifica sempre con le fonti ufficiali prima di partire.

Aggiornato: 2026-10-26

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