Un'ascesa tra mare e terrazze
Il dislivello tra il lungomare di Minori e Ravello è considerevole, e i percorsi lo superano a modo loro: con scalinate, rampe lastricate e tratti di mulattiera, come si faceva quando i collegamenti tra costa e alture erano affidati ai piedi e agli animali da soma.
Questa non è una passeggiata panoramica pianeggiante come il Sentiero dei Limoni verso Maiori, a cui dedichiamo un articolo a parte. Qui si sale con decisione, e il premio è un cambio di prospettiva continuo: il paese rimpicciolisce sotto di voi, la spiaggia diventa una mezzaluna, l'orizzonte si allarga.
Salire o scendere: scegliere il verso
Il verso più naturale per chi parte da Minori è la salita: si comincia a livello del mare, con le gambe fresche, e si arriva a Ravello con la possibilità di fermarsi in piazza, riposare e decidere con calma il ritorno.
Chi preferisce risparmiare il fiato può raggiungere Ravello in autobus e scendere a piedi verso Minori. La discesa è meno faticosa per il cuore, ma sui gradini lunghi mette sotto pressione ginocchia e caviglie, soprattutto se la pietra è umida. Valutate la vostra condizione, non solo la comodità.

Che cosa si incontra lungo il cammino
Il percorso alterna tratti in ombra e tratti scoperti. Si cammina accanto ai muretti a secco che sostengono le terrazze, tra limoni, orti, piccoli casali e scorci improvvisi sul golfo.
Il ritmo dei gradini
I gradini sono irregolari, a volte consumati dal tempo, a volte coperti di foglie. Conviene salire con passo costante, senza fretta, concedendosi soste nei punti dove il sentiero si apre sul panorama.
Silenzio e dettagli
A mano a mano che si sale, i rumori della strada costiera si attenuano. Restano il vento tra le piante, qualche voce lontana, il profumo degli agrumi nei periodi in cui sono in frutto.
Come prepararsi
Un'uscita breve sulla carta non va sottovalutata. Qualche accorgimento essenziale:
- scarpe con suola scolpita e buona aderenza: le sneakers lisce sono una cattiva idea su pietra levigata;
- acqua in quantità sufficiente, perché lungo il sentiero non ci sono punti di rifornimento garantiti;
- cappello e protezione solare nella bella stagione, giacca leggera nelle mezze stagioni;
- bastoncini telescopici, utili soprattutto in discesa;
- zaino leggero, con uno spuntino semplice.
Nei mesi più caldi scegliete le ore meno afose della giornata; in caso di pioggia o di pietra bagnata, rimandate.

L'arrivo a Ravello
Arrivare a Ravello a piedi dà alla visita un sapore diverso. Il paese, adagiato sul crinale, è noto per la sua atmosfera raccolta, per il Duomo e per le ville storiche con giardini affacciati sul mare, celebrate da artisti e musicisti nel corso dei secoli.
Dopo la salita, il modo migliore di godersi Ravello è andare piano: una sosta in piazza, una passeggiata fino a un belvedere, uno sguardo dall'alto alla costa che avete appena lasciato. Se volete entrare nei giardini o nei monumenti, informatevi in anticipo su aperture e modalità di accesso presso i canali ufficiali.
Il ritorno a Minori
Per rientrare avete due opzioni. La prima è ripercorrere i gradini in discesa, mettendo in conto che richiedono attenzione e tempo. La seconda è prendere l'autobus SITA da Ravello verso la costa e proseguire fino a Minori, un'ottima soluzione se siete stanchi o se la luce del giorno sta calando.
Corse, fermate e frequenze variano con la stagione e possono cambiare: verificate sempre sul sito del gestore o presso le biglietterie e gli uffici informazioni prima di pianificare il rientro.
Sicurezza e rispetto del territorio
I sentieri della Costiera sono vivi: frane, piogge intense o lavori agricoli possono modificarne la percorribilità. Prima di partire consultate le comunicazioni del Comune, del Parco Regionale dei Monti Lattari o delle altre fonti ufficiali sullo stato dei percorsi.
Camminando si attraversano terreni coltivati: restate sul tracciato, non raccogliete frutti e non scavalcate i muretti, che sono parte fondamentale del paesaggio. Riportate a valle i rifiuti, lasciate i cancelli come li avete trovati e salutate chi incontrate lungo la strada: qui è ancora un'abitudine.
Domande frequenti
Il percorso da Minori a Ravello è adatto a tutti?
È una salita continua su gradini e tratti ripidi, quindi richiede un minimo di allenamento e scarpe adeguate. Non è consigliato a chi ha difficoltà motorie o soffre di vertigini; i bambini piccoli vanno seguiti con attenzione.
Conviene salire a piedi e scendere in autobus?
Per molti è la combinazione più comoda: si affronta la salita da freschi e si rientra con l'autobus SITA. Verificate in anticipo corse e fermate sulle fonti ufficiali, perché possono variare.
Come so se il sentiero è percorribile?
Controllate le comunicazioni del Comune e degli enti che gestiscono i sentieri, soprattutto dopo forti piogge. Se il fondo è bagnato o ci sono segnalazioni di criticità, è meglio rimandare.
Fonti e link utili
Orari, prezzi e servizi possono cambiare: verifica sempre con le fonti ufficiali prima di partire.
Aggiornato: 2026-10-26




