AMALFI VIBES
Veduta dei Faraglioni di Capri dai giardini terrazzati, con il mare blu del Golfo di Napoli sullo sfondo

CAPRI

Cosa vedere a Capri: le attrazioni imperdibili dell'isola

Capri concentra in pochi chilometri ville imperiali, giardini a picco sul mare, chiese minuscole e panorami che hanno attraversato secoli di racconti. Ecco le attrazioni che meritano davvero il tempo di una visita, divise tra Capri e Anacapri.

Un'isola, due anime

Capri è piccola, ma le sue attrazioni si distribuiscono tra due comuni dal carattere diverso. Capri, sul versante orientale, è il volto più monumentale e mondano. Anacapri, sull'altopiano occidentale, ha un passo più raccolto e un'aria quasi di paese.

Il consiglio è ragionare per zone e non per elenco di tappe: dedicare un blocco di tempo a ciascun versante evita di rimbalzare da una parte all'altra e lascia spazio alle soste che, qui, spesso sono la parte più bella.

La Piazzetta e i vicoli di Capri

Il cuore dell'isola è Piazza Umberto I, da tutti chiamata la Piazzetta. Si raggiunge da Marina Grande con la funicolare, che risparmia la salita e arriva dritta nel centro storico.

La piazza è un piccolo teatro a cielo aperto, dominato dalla torre dell'orologio. Il suo fascino sta nell'osservare più che nel fare: sedersi, guardare il viavai, poi lasciarsi inghiottire dai vicoli bianchi che si diramano tutt'intorno, fatti di archi, scale e angoli di giardino.

Capri — La Piazzetta e i vicoli di Capri

Giardini di Augusto e Via Krupp

A pochi minuti dalla Piazzetta, i Giardini di Augusto sono terrazze fiorite affacciate sul mare. Da qui lo sguardo cade sui Faraglioni, i tre scogli che sono il simbolo dell'isola, e sulla costa che scende verso sud.

Sotto i giardini si snoda Via Krupp, un sentiero a tornanti incastonato nella roccia che porta verso Marina Piccola. Attenzione: la via può essere chiusa, quindi prima di includerla nel programma verifica lo stato dell'accesso sui canali ufficiali del Comune.

Villa Jovis, la Capri di Tiberio

Per capire perché Capri attrae i potenti da duemila anni, bisogna salire a Villa Jovis, la residenza dell'imperatore Tiberio. Sorge su un promontorio sul lato orientale dell'isola, in una posizione dominante che spiega la scelta: controllo, isolamento e vista sul golfo.

Camminando tra ambienti, cisterne e terrazze, si legge ancora l'impianto di un grande complesso imperiale. Il percorso per arrivarci è una passeggiata a piedi dal centro, quindi porta scarpe adatte e controlla in anticipo le informazioni ufficiali su apertura e accessi.

Capri — Villa Jovis, la Capri di Tiberio

Certosa di San Giacomo e Arco Naturale

Un'altra Capri, più silenziosa, si trova alla Certosa di San Giacomo: un monastero di origine trecentesca, con chiostri e spazi di grande quiete, lontano dal movimento della Piazzetta.

Chi ama la natura può invece puntare all'Arco Naturale, un ponte di roccia calcarea scolpito dal tempo, raggiungibile con una breve camminata panoramica. Entrambi i luoghi regalano un volto dell'isola meno scontato.

Anacapri: Villa San Michele e la chiesa di San Michele

Ad Anacapri la tappa classica è Villa San Michele, la dimora che il medico e scrittore svedese Axel Munthe costruì tra frammenti di epoca romana. Il suo fascino sta nell'equilibrio tra casa, giardino e pergolato affacciato sul golfo: un luogo pensato per contemplare.

A breve distanza, la chiesa di San Michele custodisce un pavimento maiolicato di grande bellezza, che raffigura il Paradiso terrestre. Conviene guardarlo con calma, magari dalla passerella che permette di osservarne il disegno senza calpestarlo.

Capri — Anacapri: Villa San Michele e la chiesa di San Michele

Monte Solaro e il faro di Punta Carena

Sempre da Anacapri parte la seggiovia per il Monte Solaro, il punto più alto dell'isola. In pochi minuti di salita il paesaggio si apre sull'intero golfo, con Capri da un lato e la costa campana dall'altro. Il servizio dipende dalle condizioni meteo, quindi controlla sempre gli avvisi ufficiali del giorno.

Verso l'estremità occidentale, il faro di Punta Carena offre un'atmosfera più selvaggia: scogliera, mare aperto e, nelle ore finali della giornata, uno dei luoghi più suggestivi per vedere il sole calare.

Il mare come attrazione: Marina Piccola e Grotta Azzurra

A Capri il mare è parte integrante del programma. Marina Piccola, sul lato meridionale, è un angolo di costa con vista ravvicinata sui Faraglioni, ideale per chiudere la giornata vicino all'acqua.

La Grotta Azzurra, celebre per i riflessi blu intenso, si visita in barca ed è accessibile solo con mare calmo: se le condizioni non lo permettono, l'ingresso viene sospeso. Per questo è meglio non fissarla come unica tappa irrinunciabile, ma tenerla come possibilità da valutare sul momento.

Se arrivi in giornata da Napoli, Sorrento o, in stagione, dalla Costiera Amalfitana, scegli due o tre luoghi e vivili bene: Capri premia chi rallenta.

Capri — Il mare come attrazione: Marina Piccola e Grotta Azzurra

Domande frequenti

Quali sono le attrazioni principali di Capri?

Le più note sono la Piazzetta, i Giardini di Augusto con vista sui Faraglioni, Villa Jovis, la Certosa di San Giacomo e l'Arco Naturale a Capri; Villa San Michele, la chiesa di San Michele e il Monte Solaro ad Anacapri.

La Grotta Azzurra è sempre visitabile?

No. Si visita in barca e solo con mare calmo. Prima di organizzare la giornata conviene verificare le condizioni del mare e le indicazioni dei canali ufficiali.

Via Krupp è percorribile?

Non sempre: la via può essere chiusa. Controlla lo stato di accesso sulle comunicazioni ufficiali del Comune prima di inserirla nel tuo itinerario.

Fonti e link utili

Orari, prezzi e servizi possono cambiare: verifica sempre con le fonti ufficiali prima di partire.

Aggiornato: 2026-10-26

Altre guide