AMALFI VIBES
Veduta dall'alto del Monte Solaro su Anacapri, con case bianche, giardini e il mare del Golfo di Napoli sullo sfondo

CAPRI

Anacapri e il Monte Solaro: guida all'altra Capri

Anacapri è il secondo comune dell'isola e sorge più in alto, sull'altopiano occidentale. Ha un'atmosfera più raccolta e quotidiana di Capri, con vicoli bianchi, giardini e panorami ampi. Qui si trovano Villa San Michele, la chiesa col pavimento maiolicato, la seggiovia del Monte Solaro e il faro di Punta Carena.

Un'altra Capri, più in alto

L'isola ha due comuni, e Anacapri è quello che guarda a occidente. Sorge su un altopiano alle pendici del Monte Solaro, la cima più alta di Capri. Il ritmo cambia rispetto alla Piazzetta: meno passeggio, più case bianche, scalinate, orti e scorci improvvisi sul mare.

Per capire il carattere di questo versante conviene non avere fretta. Anacapri si apprezza camminando senza una meta precisa e concedendo a ogni tappa il tempo che merita.

Il centro a passo lento

Il cuore del paese è un intreccio di stradine in cui il passo rallenta da solo. Tra archi, muri imbiancati e giardini che si affacciano sulle vie, ci si perde volentieri. Basta una deviazione di pochi metri per trovarsi in una piazzetta quieta o davanti a una terrazza sul golfo.

La seggiovia per il Monte Solaro parte vicino al centro, quindi il paese si visita facilmente in abbinamento alla salita.

Capri — Il centro a passo lento

La chiesa di San Michele e il suo pavimento

Tra le tappe più singolari c'è la chiesa di San Michele, famosa per il pavimento maiolicato. Vi è raffigurato il Paradiso terrestre, con Adamo ed Eva e gli animali dell'Eden, in una composizione di colori vivaci che si osserva meglio dall'alto, dalla balconata interna.

È un luogo di culto: entrando servono silenzio e abbigliamento adatto. Per le modalità di visita e per eventuali limitazioni è bene informarsi in loco.

Villa San Michele e il giardino di Axel Munthe

Villa San Michele è legata al medico e scrittore svedese Axel Munthe, che la costruì in un luogo di grande bellezza e la riempì di frammenti d'antichità. La casa, i loggiati e il giardino formano un percorso in cui architettura e paesaggio si fondono, con il mare sempre sullo sfondo.

La visita regala soprattutto una sensazione di equilibrio: ombre, pergolati, sculture e viste aperte sul golfo. Per aperture e modalità di accesso consulta le fonti ufficiali, perché possono cambiare nel corso dell'anno.

Capri — Villa San Michele e il giardino di Axel Munthe

In seggiovia sul Monte Solaro

La salita al Monte Solaro in seggiovia è uno dei momenti più memorabili della giornata. Si procede in silenzio sopra orti, muretti a secco e macchia mediterranea, mentre sotto si apre sempre di più il paesaggio dell'isola.

Dalla sommità, con buona visibilità, lo sguardo abbraccia il Golfo di Napoli e quello di Salerno, la penisola sorrentina e, in lontananza, le coste campane. La luce del mattino o del tardo pomeriggio rende il panorama particolarmente nitido.

Prima di salire

  • Controlla sui canali ufficiali se l'impianto è in funzione: vento forte o maltempo possono fermarlo.
  • Porta con te un capo leggero, perché in quota l'aria può essere più fresca.
  • Se la visibilità è scarsa, valuta di rimandare: il panorama è il vero motivo della salita.

Punta Carena e il tramonto

All'estremità occidentale dell'isola sorge il faro di Punta Carena, in un tratto di costa più selvaggio e aperto rispetto ai versanti rivolti al golfo. Qui il paesaggio è fatto di rocce, mare profondo e orizzonte libero.

È un luogo molto apprezzato al tramonto, quando la luce scende verso il mare aperto. Essendo una zona esposta, è meglio verificare in anticipo condizioni del mare, accessi e collegamenti per il ritorno, soprattutto a fine giornata.

Capri — Punta Carena e il tramonto

Come organizzare la visita

Anacapri si raggiunge da Capri e da Marina Grande con i mezzi pubblici dell'isola, che salgono per la strada panoramica. Poiché orari e frequenze cambiano secondo la stagione, controlla sempre le informazioni aggiornate prima di muoverti.

Per una giornata ben distribuita puoi dedicare la mattina a villa e centro, lasciare la seggiovia alle ore con luce migliore e riservare il tramonto a Punta Carena. Scarpe comode sono indispensabili: le strade sono spesso in pendenza, con scalini e fondi irregolari.

La Grotta Azzurra si visita solo in barca e con mare calmo, quindi non va data per scontata nel programma.

Domande frequenti

Che differenza c'è tra Capri e Anacapri?

Sono i due comuni dell'isola. Capri ruota attorno alla Piazzetta e ai belvedere sui Faraglioni, mentre Anacapri, più in alto e a occidente, ha un'atmosfera più tranquilla, con Villa San Michele, il Monte Solaro e Punta Carena.

Si può salire al Monte Solaro con ogni condizione meteo?

No. La seggiovia dipende dalle condizioni del tempo e può non funzionare in caso di vento forte o maltempo. Verifica sui canali ufficiali prima della visita.

Quanto tempo serve per visitare Anacapri?

Una mezza giornata permette di vedere il centro e una tappa principale. Per includere Villa San Michele, il Monte Solaro e Punta Carena con calma è meglio dedicare quasi l'intera giornata.

Fonti e link utili

Orari, prezzi e servizi possono cambiare: verifica sempre con le fonti ufficiali prima di partire.

Aggiornato: 2026-10-26

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