AMALFI VIBES
Sentiero di montagna tra rocce calcaree e macchia mediterranea sopra la Costiera Amalfitana, con il mare azzurro in lontananza

AGEROLA

Il Sentiero degli Dei da Agerola a Nocelle: guida al trekking

Il Sentiero degli Dei è il cammino più celebre dei Monti Lattari. Da Bomerano, nel cuore di Agerola, corre quasi sempre in quota sul mare fino a Nocelle, sopra Positano. Partire da qui significa iniziare dall'alto e camminare con la costa che si apre passo dopo passo.

Un cammino sospeso tra Agerola e Positano

Il Sentiero degli Dei collega la frazione di Bomerano, sull'altopiano di Agerola, a Nocelle, piccolo borgo sopra Positano. Si muove sul versante marino dei Monti Lattari, tra pareti calcaree, terrazzamenti e macchia mediterranea, con lo sguardo che spazia sul golfo e sull'orizzonte di Capri.

Il nome racconta bene l'impressione: si cammina a lungo molto in alto sul mare, in un paesaggio verticale che cambia a ogni curva.

Perché partire da Agerola

Bomerano si trova a circa 600 metri di quota, quindi chi parte da qui affronta un percorso che nel complesso scende verso Nocelle. Non mancano tratti in saliscendi, ma la fatica è più dolce che nel senso opposto.

C'è poi il vantaggio dell'arrivo mattutino: l'altopiano è fresco e luminoso, e un caffè prima di partire è un buon modo per entrare nel ritmo del cammino. Bomerano è raggiungibile in autobus da Amalfi e da Castellammare di Stabia; gli orari vanno controllati sempre sulle fonti ufficiali dei trasporti.

Agerola — Perché partire da Agerola
Foto: Unsplash

Il percorso, tratto per tratto

L'inizio da Bomerano

Si lascia l'abitato e ci si inoltra su stradine e mulattiere, seguendo la segnaletica del sentiero. I primi passi attraversano zone di coltivi e muretti a secco, con scorci che anticipano il panorama.

Il tratto in quota

La parte centrale è la più spettacolare: il sentiero costeggia il fianco della montagna, alternando tratti larghi ad altri più stretti e rocciosi. Qui si incontrano punti panoramici su Positano, sulle isole Li Galli e su Capri, oltre a formazioni rocciose come la cosiddetta Grotta del Biscotto.

L'avvicinamento a Nocelle

Verso la fine il paesaggio si fa più boscoso e ci si affaccia sul vallone sopra Positano. L'arrivo a Nocelle chiude il cammino in un borgo tranquillo, fatto di case raccolte e scorci aperti sul mare.

Quanto tempo serve e quando andare

Calcola una mezza giornata di cammino, comprese le soste per le foto e una pausa: il tempo effettivo dipende dal passo e dalle condizioni del sentiero. Meglio partire presto, così da avere luce piena all'arrivo e margine per organizzare il rientro.

Le stagioni intermedie, primavera e autunno, sono generalmente le più comode: temperature miti e luce limpida. In estate il sole sul versante esposto può essere intenso, quindi conviene anticipare la partenza. Dopo piogge forti o con vento sostenuto, valuta se rimandare.

Cosa portare con sé

Il fondo è irregolare, con pietre, radici e qualche gradino, perciò servono scarpe da trekking con buona suola. Il resto dello zaino resta semplice:

  • acqua in quantità adeguata, perché lungo il percorso non ci sono punti di rifornimento certi
  • protezione dal sole: cappello e crema
  • una giacca leggera, perché in quota il tempo può cambiare
  • uno spuntino e un sacchetto per i rifiuti
  • telefono carico e, se possibile, una mappa scaricata in anticipo

I bastoncini possono aiutare nelle discese più lunghe. Chi soffre di vertigini tenga presente che alcuni tratti sono esposti: si procede con calma, senza fretta.

Arrivati a Nocelle: come rientrare

Da Nocelle si può scendere a Positano lungo una lunga scalinata, scelta che premia con vedute continue sul borgo ma che si sente nelle gambe. In alternativa esistono collegamenti con mezzi pubblici o locali verso Positano: orari e disponibilità cambiano con la stagione e vanno verificati in anticipo.

Da Positano il rientro verso Amalfi e Agerola si organizza con i trasporti pubblici o altri mezzi. Prima di partire pianifica il ritorno, soprattutto a fine giornata, quando le corse possono essere meno frequenti.

Rispetto del sentiero e fonti ufficiali

Il percorso attraversa un ambiente naturale delicato, parte dell'area protetta dei Monti Lattari. Restare sul tracciato, non raccogliere piante, riportare a valle i rifiuti e non disturbare gli animali sono gesti semplici che proteggono il paesaggio.

Lo stato del sentiero può cambiare per frane, manutenzioni o condizioni meteo. Prima di partire consulta le informazioni aggiornate di Comuni, enti del parco e associazioni escursionistiche locali, e in caso di dubbio chiedi a chi vive il territorio.

Domande frequenti

Il Sentiero degli Dei è adatto a tutti?

È un percorso escursionistico che richiede un minimo di allenamento, scarpe adatte e attenzione sui tratti esposti. Non è tecnico, ma il fondo irregolare e la lunghezza vanno considerati, soprattutto con bambini o persone poco abituate a camminare.

Conviene partire da Agerola o da Nocelle?

Partire da Bomerano, ad Agerola, è la scelta più comune perché il percorso scende complessivamente verso Nocelle ed è meno faticoso. Dal lato opposto si affronta più dislivello in salita.

Come verifico se il sentiero è percorribile?

Consulta le fonti ufficiali: Comuni, ente parco e associazioni escursionistiche locali pubblicano avvisi su chiusure e lavori. Controlla anche le previsioni meteo il giorno prima e la mattina stessa.

Fonti e link utili

Orari, prezzi e servizi possono cambiare: verifica sempre con le fonti ufficiali prima di partire.

Aggiornato: 2026-10-26

Altre guide