Un cammino sospeso tra Agerola e Positano
Il Sentiero degli Dei collega la frazione di Bomerano, sull'altopiano di Agerola, a Nocelle, piccolo borgo sopra Positano. Si muove sul versante marino dei Monti Lattari, tra pareti calcaree, terrazzamenti e macchia mediterranea, con lo sguardo che spazia sul golfo e sull'orizzonte di Capri.
Il nome racconta bene l'impressione: si cammina a lungo molto in alto sul mare, in un paesaggio verticale che cambia a ogni curva.
Perché partire da Agerola
Bomerano si trova a circa 600 metri di quota, quindi chi parte da qui affronta un percorso che nel complesso scende verso Nocelle. Non mancano tratti in saliscendi, ma la fatica è più dolce che nel senso opposto.
C'è poi il vantaggio dell'arrivo mattutino: l'altopiano è fresco e luminoso, e un caffè prima di partire è un buon modo per entrare nel ritmo del cammino. Bomerano è raggiungibile in autobus da Amalfi e da Castellammare di Stabia; gli orari vanno controllati sempre sulle fonti ufficiali dei trasporti.

Il percorso, tratto per tratto
L'inizio da Bomerano
Si lascia l'abitato e ci si inoltra su stradine e mulattiere, seguendo la segnaletica del sentiero. I primi passi attraversano zone di coltivi e muretti a secco, con scorci che anticipano il panorama.
Il tratto in quota
La parte centrale è la più spettacolare: il sentiero costeggia il fianco della montagna, alternando tratti larghi ad altri più stretti e rocciosi. Qui si incontrano punti panoramici su Positano, sulle isole Li Galli e su Capri, oltre a formazioni rocciose come la cosiddetta Grotta del Biscotto.
L'avvicinamento a Nocelle
Verso la fine il paesaggio si fa più boscoso e ci si affaccia sul vallone sopra Positano. L'arrivo a Nocelle chiude il cammino in un borgo tranquillo, fatto di case raccolte e scorci aperti sul mare.
Quanto tempo serve e quando andare
Calcola una mezza giornata di cammino, comprese le soste per le foto e una pausa: il tempo effettivo dipende dal passo e dalle condizioni del sentiero. Meglio partire presto, così da avere luce piena all'arrivo e margine per organizzare il rientro.
Le stagioni intermedie, primavera e autunno, sono generalmente le più comode: temperature miti e luce limpida. In estate il sole sul versante esposto può essere intenso, quindi conviene anticipare la partenza. Dopo piogge forti o con vento sostenuto, valuta se rimandare.
Cosa portare con sé
Il fondo è irregolare, con pietre, radici e qualche gradino, perciò servono scarpe da trekking con buona suola. Il resto dello zaino resta semplice:
- acqua in quantità adeguata, perché lungo il percorso non ci sono punti di rifornimento certi
- protezione dal sole: cappello e crema
- una giacca leggera, perché in quota il tempo può cambiare
- uno spuntino e un sacchetto per i rifiuti
- telefono carico e, se possibile, una mappa scaricata in anticipo
I bastoncini possono aiutare nelle discese più lunghe. Chi soffre di vertigini tenga presente che alcuni tratti sono esposti: si procede con calma, senza fretta.
Arrivati a Nocelle: come rientrare
Da Nocelle si può scendere a Positano lungo una lunga scalinata, scelta che premia con vedute continue sul borgo ma che si sente nelle gambe. In alternativa esistono collegamenti con mezzi pubblici o locali verso Positano: orari e disponibilità cambiano con la stagione e vanno verificati in anticipo.
Da Positano il rientro verso Amalfi e Agerola si organizza con i trasporti pubblici o altri mezzi. Prima di partire pianifica il ritorno, soprattutto a fine giornata, quando le corse possono essere meno frequenti.
Rispetto del sentiero e fonti ufficiali
Il percorso attraversa un ambiente naturale delicato, parte dell'area protetta dei Monti Lattari. Restare sul tracciato, non raccogliere piante, riportare a valle i rifiuti e non disturbare gli animali sono gesti semplici che proteggono il paesaggio.
Lo stato del sentiero può cambiare per frane, manutenzioni o condizioni meteo. Prima di partire consulta le informazioni aggiornate di Comuni, enti del parco e associazioni escursionistiche locali, e in caso di dubbio chiedi a chi vive il territorio.
Domande frequenti
Il Sentiero degli Dei è adatto a tutti?
È un percorso escursionistico che richiede un minimo di allenamento, scarpe adatte e attenzione sui tratti esposti. Non è tecnico, ma il fondo irregolare e la lunghezza vanno considerati, soprattutto con bambini o persone poco abituate a camminare.
Conviene partire da Agerola o da Nocelle?
Partire da Bomerano, ad Agerola, è la scelta più comune perché il percorso scende complessivamente verso Nocelle ed è meno faticoso. Dal lato opposto si affronta più dislivello in salita.
Come verifico se il sentiero è percorribile?
Consulta le fonti ufficiali: Comuni, ente parco e associazioni escursionistiche locali pubblicano avvisi su chiusure e lavori. Controlla anche le previsioni meteo il giorno prima e la mattina stessa.
Fonti e link utili
Orari, prezzi e servizi possono cambiare: verifica sempre con le fonti ufficiali prima di partire.
Aggiornato: 2026-10-26





