Perché partire da Sorrento
Sorrento è una base comoda perché riunisce più modi di muoversi. Da Marina Piccola, il porto dei traghetti, partono le corse per Capri e per Napoli e, in stagione, anche quelle verso la Costiera Amalfitana. A questo si aggiungono la strada panoramica che attraversa la penisola e la Circumvesuviana, che collega la città a Napoli.
Il vantaggio è poter tornare ogni sera in un luogo tranquillo, senza cambiare albergo a ogni tappa. Il limite è che le tre mete richiedono una giornata ciascuna: provare a vederle tutte insieme significa passare più tempo in viaggio che a guardarle.
Capri: l'isola in una giornata
Capri è la più vicina e la più semplice da raggiungere: la traversata in traghetto da Marina Piccola regala una vista continua sul golfo, con il Vesuvio alle spalle. Sull'isola ci sono due centri, Capri e Anacapri, che hanno carattere diverso e meritano scelte precise.
Cosa mettere in programma
- La piazzetta di Capri e i Giardini di Augusto, con il panorama sui Faraglioni.
- Anacapri, più raccolta e meno affollata, raggiungibile con i mezzi pubblici dell'isola.
- Un giro in barca intorno all'isola per vedere grotte e scogliere dal mare.
La Grotta Azzurra dipende dalle condizioni del mare e può non essere accessibile: informatevi prima, senza darla per certa.

Positano: il borgo che scende verso il mare
Positano è costruita in verticale, con case colorate che si addossano alla montagna fino alla Spiaggia Grande. Non servono molte tappe: il piacere è camminare lungo scalinate e vicoli, scendere verso il mare e fermarsi davanti alla cupola maiolicata della chiesa di Santa Maria Assunta.
Si può arrivare via mare con i collegamenti stagionali oppure per strada, lungo un tracciato di grande effetto ma tortuoso. Via mare si evita il traffico e si vede il borgo nel modo migliore, ossia dall'acqua. Controllate sempre le corse effettive sui siti ufficiali delle compagnie di navigazione.
Amalfi: storia di una repubblica marinara
Amalfi ha un respiro diverso: è stata una delle antiche repubbliche marinare e ancora oggi si legge nella forma compatta del centro, raccolto intorno a Piazza Duomo. La cattedrale di Sant'Andrea, con la sua scalinata e il Chiostro del Paradiso, è la visita che dà più senso alla giornata.
Dalla piazza si entra nei vicoli che salgono verso la valle, dove la città conserva una tradizione legata alla carta. Chi ha tempo può proseguire verso Ravello, sopra Amalfi, famosa per i suoi giardini panoramici, ma conviene farlo solo se la giornata è pensata senza fretta.

Mare o strada: come scegliere
Il mare è la soluzione più rilassata: niente curve, orari chiari e un punto di vista unico sulla costa. Il suo limite è la stagionalità, perché le corse verso la Costiera Amalfitana non sono attive tutto l'anno e dipendono dalle condizioni meteo.
La strada offre più flessibilità e permette soste panoramiche, ma il tracciato è stretto e frequentato, soprattutto nei mesi caldi. Chi non guida può affidarsi agli autobus di linea o a un trasferimento organizzato. In ogni caso, per orari, frequenze e disponibilità conviene consultare le fonti ufficiali il giorno prima della partenza.
Un itinerario per ogni giornata
Con tre giorni a disposizione la scelta migliore è dedicarne uno a ciascuna meta, alternando mare e strada: Capri in traghetto, Positano come passeggiata lenta, Amalfi con più tempo per i monumenti.
Se i giorni sono due, Capri e Amalfi offrono esperienze più distanti tra loro; Positano si può inserire come sosta nel tragitto, se i collegamenti lo consentono. Con un solo giorno, scegliete una sola destinazione e vivetela con calma: sarà più memorabile di un percorso a tappe forzate.

Oltre le tre classiche
Se cercate un'alternativa alla costa, la Circumvesuviana permette di raggiungere Napoli e le aree archeologiche vesuviane, tra cui Pompei. È una giornata di taglio culturale, molto diversa dal mare, e spesso si abbina bene a un giorno più lento a Sorrento.
Anche restare in città ha il suo senso: il tramonto dalla Villa Comunale, con vista sul golfo, può essere il giusto finale dopo un'escursione intensa.
Consigli pratici
Partite presto e ricordate che il rientro dipende dall'ultima corsa disponibile: verificate sempre l'orario aggiornato prima di imbarcarvi o di salire su un autobus.
Scegliete scarpe comode per scale e selciati, portate acqua e protezione dal sole, e preparate un piano alternativo in caso di mare agitato. Se avete in mente un sentiero panoramico, controllate prima che sia aperto e percorribile.

Domande frequenti
Si possono vedere Capri, Positano e Amalfi in un solo giorno da Sorrento?
Sulla carta è possibile combinare più mete, ma si finirebbe per passare gran parte del tempo in spostamento. Meglio dedicare una giornata a ciascuna oppure sceglierne una e visitarla con calma.
Da dove partono i traghetti per Capri e per la Costiera Amalfitana?
Da Marina Piccola, il porto dei traghetti di Sorrento. Le corse per la Costiera Amalfitana sono stagionali: controllate sempre calendari e disponibilità sulle fonti ufficiali.
È meglio andare a Positano e Amalfi in traghetto o in autobus?
Il traghetto è più rilassante e offre una vista speciale sulla costa, ma è attivo solo in stagione e dipende dal meteo. Il bus è più flessibile, ma il percorso è tortuoso e può essere affollato.
Fonti e link utili
Orari, prezzi e servizi possono cambiare: verifica sempre con le fonti ufficiali prima di partire.
Aggiornato: 2026-10-26





